• Giorgia Bergantin

La prima volta #4. Paolo Migliazza



Il progetto editoriale La prima volta esce bimensile su https://www.espoarte.net/

Paolo Migliazza, We are not super heroes, cemento e carte da incisione, 68x25x15 cm, 2019, credit Rosa Lacavalla




Gli piace l’inverno. Gli piace indossare maglioni pesanti, berretti e guanti. Camminare per le strade in attesa della neve, guardarla scendere quieta in cerca di forme e colori da coprire. Vorrebbe mimetizzarsi in quel biancore: un fantoccio che si confonde con altri simili umani.

Detesta l’estate. Detesta indossare t-shirt, pantaloncini e ciabatte. Passeggiare in spiaggia gli provoca ancora un grande disagio. Preferisce tuffarsi in mare, sentire crescere la pelle d’oca e sfidare l’apnea.

Sott’acqua il suo corpo snello si trasforma: il torace si contrae, le dita delle mani si spalancano, le gambe sguazzano con ritmo irregolare. Immerso qui, protegge il suo intimo. Le ferite profonde, incise sul suo volto, sulla sua schiena, sulle sue braccia, provvisoriamente occultate. Vorrebbe eternizzare questo senso di libertà e cancellare per sempre la vergogna. Ma spoglio della neve e dell’acqua, la sua pelle non può più nascondersi, e si confessa, come un albero segato costretto a svelare la sua vecchiaia.




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Classe 88, laureato in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2016. Si difende dal mondo creando schieramenti di bambini la cui imperfezione materiale e fisica li rende unici. Attualmente lavora a Bologna dove da anni collabora con la Galleria Ariete. Nel Febbraio 2021 ha partecipa al documentario "Child abuse", dedicato al tema dell'infanzia e dell'adolescenza, a cura di Eleonora Frattorolo.

https://www.instagram.com/paolomigliazza_scultore/?hl=it